ARABICA, ROBUSTA, LAVATO E NATURALE, LE DIFFERENZE DEL CAFFÈ IN PIANTAGIONE - Coffeaitalia

ARABICA, ROBUSTA, LAVATO E NATURALE, LE DIFFERENZE DEL CAFFÈ IN PIANTAGIONE

 

ROBUSTA
Il caffè chiamato robusta è detto scientificamente Coffea Canephora. E’ piu’ resistente alle malattie, cresce in pianura tra i 200 e i 600 metri d’altitudine e ad una temperatura ideale di 24°-30°C. La robusta viene prodotta per la maggior parte nell’Africa dell’ovest (Camerun, Costa d’avorio ecc.) e in estremo oriente (Vietnam –primo produttore al mondo di robusta- e Indonesia).
ARABICA
L’arabica cresce al meglio a quote elevate, sopra i mille metri, e i caffè che crescono ancora più in alto sono quelli che offrono le più intense sensazioni aromatiche. La pianta di arabica ha 44 cromosomi contro i 22 della robusta e questo gli permette di arricchire le sensazioni che offre con una nota di acidità, più o meno piacevole a seconda delle zone di produzione. Viene maggiormente coltivata nell’America del sud, in quella Centrale e nell’africa dei “reef”, Kenya, Etiopia e est Africa in generale.

Il caffè è una ciliegia, ed è necessario lavorarlo in modo da separare la polpa dal chicco, quello che utilizzeremo per il nostro caffè.
METODO A SECCO O NATURALE
Le ciliegie o drupe vengono fatte seccare al sole per circa 4 settimane, a quel punto la polpa, oramai seccata è “scorticata”. Questa tecnica è utilizza soprattutto dove non c’è molta disponibilità di acqua ma, se non eseguita correttamente, porta al rischio che il caffè prenda abbia fermentazioni indesiderate, odori di muffa o altre caratteristiche negative. In tazza porta a caffè più corposi e più dolci.

METODO LAVATO (WASHED/WET)
La pelle della ciliegia del caffè è rimossa meccanicamente con una macchina chiamata spolpatore. A questo punto i chicchi vengono immersi in vasche di acqua, dove rimangono in fermentazione, per un periodo di tempo che può andare dalle 12 alle 48 ore. A questo punto il caffè viene immesso in canali dove, per sfregamento, gli addetti eliminano la mucillaggine, prima che il caffè sia messo ad essiccare come nel metodo naturale. Il caffè lavato da una tazza con una spiccata acidità ma con intatte, e spesso intense sfumature di sapore.

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